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Aggiornamento 2026: nuovi contenuti e restyiling

Aggiornamento: 13 mar

Finalmente è online la versione aggiornata del mio sito web, in cui troverete tutta una serie di contenuti nuovi, come immagini, articoli e curiosità. La mia strumentazione si è evoluta sotto molti aspetti nel corso dell'ultimo anno, così come la mia esperienza nel fotografare il cielo notturno.


Wide angle view of a starry night sky
Vista panoramica di un cielo notturno stellato

Dal C9.25 XLT alla versione EDGE HD

Un sogno che si avvera dopo più di dieci anni


Il C9.25 è dai primi anni 2000 il mio strumento di riferimento, cui ho sempre affidato le riprese di cielo profondo così come di Luna e pianeti. Sognavo da tempo di sostituire la versione "standard" di quest' ottica di tutto rispetto con la controparte blasonata EDGE HD, ma il cambio ho comportato un effetto domino su altri aspetti e strumenti del mio setup astrofotografico. Citando da un famoso film di supereroi: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità". E non sono state affatto tutte rose e fiori.


Una montatura nuova e "più moderna"

Dalla vecchia AZ-EQ6GT alla WAVE 150i


Semplicemente la mia prima montatura a moto armonico, uno strumento molto più leggero e trasportabile, con caratteristiche proprie ben diverse dalla vecchia montatura cui ero abituato, inserito nel mio ecosistema hardware con alcuni necessari accorgimenti. Una piccola rivoluzione che punta a migliorare efficienza e praticità in ogni occasione di ripresa, sia da casa, ma soprattuto in trasferta.


Un sensore di ripresa al passo coi tempi

Dalla storica ZWO 1600MM-PRO alla 2600MM-PRO


Dopo alcuni anni di servizio, ho sostituito la mia camera di ripresa principale con la sua degna erede, alla ricerca di prestazioni più in linea con la tecnologia attuale e senza i limiti intrinseci del vecchio modello: un treno ottico tutto nuovo ha comportato un iniziale notevole esborso economico, ma ha garantito una migliore qualità delle riprese ed un netto vantaggio in fase di acquisizione sul campo e di elaborazione in post.


Un treppiedi "da viaggio"

Il perfetto compromesso tra prestazioni e leggerezza


Dopo aver "alleggerito" la montatura, andando di fatto a recuperare dieci kg con la sola testa, il passo logico successivo era individuare un treppiedi che potesse contribuire al generale snellimento del setup. Ovviamente perdendo il minimo possibile di robustezza e stabilità, per non compromettere le riprese sul campo. La scelta è ricaduta sul PROAIM P-TP-100-B, l'unico prodotto allora sul mercato che soddisfacesse tutte le mie esigenze, relativamente a carico utile, peso, estensione delle gambe e compatibilità.


Nuovi progetti fotografici

Immagini mai pubblicate sul vecchio sito web


Nonostante il trend meteo dell'ultimo anno sia stato rappresentato da un generale peggioramento delle condizioni (una sconvolgente scarsità di serate utili alle riprese), ho comunque portato a termine alcuni progetti fotografici piuttosto impegnativi, con molte ore d'integrazione e risultati di tutto rispetto: posso decisamente sostituire contenuti vecchi con altri ben più recenti, e soprattutto tecnicamente molto superiori. Strumenti nuovi, come ottiche ed accessori, hanno fatto evolvere il mio approccio all'astrofotografia, ma la controparte software in fase di elaborazione e post-processing ha dato sicuramente il proprio contributo.


Conclusione


Crescere ed volversi in astrofotografia è un processo lento (lentissimo) e spesso frustrante, a causa delle pochissime occasioni in cui si possono testare tecniche e strumentazioni sacrificando tempo utile sotto alle stelle. Passione e dedizione unite a piccole e grandi soddisfazioni sono il carburante che mi ha sempre spinto a migliorarmi nel campo astrofotografico. Ed un aspetto che ho scoperto davvero appagante è la possibilità di condividere informazioni ed esperienze e...perché no?...anche insegnare a chi è nuovo della materia nozioni e "trucchi" legati all'astrofotografia.

Ecco perché questo sito web andava rivisto, magari snellito, e rinnovato nei contenuti.

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