Ho provato la Skywatcher WAVE 150i: ho fatto bene ad aspettare?
- Gianluca Beccani
- 11 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 30 mar
La mia video recensione della prima montatura a moto armonico di Skywatcher, marchio che propone solo per ultimo tra i grandi del settore il suo prodotto dotato di tecnologia "strain wave": e allora vediamo se l'attesa ha ripagato, con questa WAVE 150i.
Cosa significa "strain wave"?
La traduzione letterale è "onda di deformazione", ed è un particolare tipo di trasmissione ad ingranaggi, presente nell'industria robotica ormai da anni, che offre alcuni vantaggi importanti rispetto alle trasmissioni tradizionali con corona dentata e vite senza fine, generalmente utilizzate dalle montature equatoriali per telescopi. Parliamo di una ruota dentata esternamente e dotata di una certa "elasticità", azionata da un motore elettrixo tradizionale, accoppiata ad una ruota esterna con dentatura interna, che a sua volta trasmette il moto all'asse della montatura. Diciamo che una ricerca sul web può spiegarlo meglio di quanto non sia in grado di farlo io. Ad ogni modo il meccanismo, cui spesso ci si riferisce come "moto armonico", per quanto davvero poco intuitivo e in un certo senso più complicato, ha i suoi vantaggi.
Perché scegliere una montatura a moto armonico?
I vantaggi principali non sono affatto da poco:
Leggerezza: a parità di carico utile una montatura a moto armonico è mediamente tra il 60 eil 70% più leggera di una montatura tradizionale alla tedesca.
Coppia elevata: queste montature hanno una coppia così elevata che, entro certi limiti possono muovere il nostro setup completo SENZA alcun contrappeso.
Assenza (o quasi) di backlash: le montature tradizionali a corona e vite senza fine hanno sempre, per quanto costose e blasonate un certo backlash residuo, inteso come "gioco", appunto, tra le componenti che trasmettono il movimento.
Ci sono svantaggi?
In termini assoluti "no". Ma alcune caratteristiche intrinseche legate al tipo di trasmissione impongono alcuni accorgimenti per un loro proficuo utilizzo in campo astrofotografico. Proprio a causa di queste loro caratteristiche, le montature a moto armonico, per quanto eccellenti nella fotografia a lunga posa, sono poco adatte all'utilizzo fotografico non guidato: pose brevi nell'ordine di 5-10 secondi, in particolar modo a lunga e lunghissima focale, dovranno essere in buona parte scartate a causa di rapide variazioni della velocità di guida. Per un uso dedicato al cosiddetto "Lucky Imaging" una montatura tradizionale a corona e vite senza fine è sicuramente preferibile. Nella mia recensione condivido quanto da me appreso in quanto a pregi e difetti.
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