"Spianare" il telescopio

I telescopi rifrattori, quando non direttamente progettati per il solo esclusivo uso fotografico, mostrano aberrazioni ottiche di vario tipo, la più evidente delle quali è la "curvatura di campo": le stelle ai bordi dell'inquadratura sembrano "sfuggire" dal centro, risultando deformate e non puntiformi. Il difetto si manifesta simmetricamente ai quattro angoli del frame, quando le ottiche sono ben centrate, e può essere corretto inserendo un componente ottico aggiuntivo detto "spianatore di campo".

Le stelle ai quattro angoli sono visibilmente allungate

In commercio esistono vari modelli di spianatori di campo ("field flatteners" in inglese), e differiscono per dimensioni, campo massimo corretto, e tipologia di strumento per cui sono progettati (telescopi Schmidt-Cassegrain, rifrattori apocromatici, etc...). Nel mio caso, per spianare correttamente il mio Sharpstar 107/700 ho scelto un modello di spianatore da 2.5" di diametro, che fornisse un campo spianato ampio adatto all'uso di sensori full frame ed un attacco M68, presente sul focheggiatore del mio strumento: lo spianatore va infatti avvitato esternamente, ed inserito quindi a monte del treno ottico, tra il tubo della messa a fuoco e la camera di ripresa. Eventuali tubi di prolunga, ruote porta-filtri o guide fuori asse devono trovarsi "a valle" del correttore/spianatore. Il modello che ho acquistato viene fornito del venditore di un attacco di forma conica che funge da adattatore M68-M48, e permette di collegare gli accessori di ripresa alla distanza di lavoro corretta (backfocus).

Lo spianatore da 2.5" con adattatore M68-M48

Il sensore della mia camera astrofotografica, la ZWO ASI 1600MM-PRO, è ben più piccolo del campo corretto da questo spianatore, e questo mi garantisce stelle perfettamente puntiformi su tutto il frame...ed anche una minima tolleranza nella distanza di lavoro: mezzo millimetro in più o in meno non portano ad una evidente degradazione delle immagini. Questo aggiuntivo ottico NON altera la lunghezza focale dello strumento, ma si limita a correggere il campo inquadrato; non viene di conseguenza modificata neanche la luminosità del telescopio su cui viene montato.

Il gruppo di lenti che corregge il campo ripreso

Lo spiantore pesa circa 400 grammi e la sua lunghezza va ad aggiungersi a quella di tutto il treno ottico caricato sul focheggiatore: è bene quindi valutarne bene l'acquisto se si dispone di focheggiatori piccoli e non proprio robusti, pena dannosi disassamenti e relativi difetti ottici introdotti sia visualmente che fotograficamente. A differenza del riduttore/correttore Riccardi, non è previsto il suo montaggio internamente al tubo di messa a fuoco: si incrementa quindi la leva che agisce sulla parte meccanica del gruppo di messa a fuoco. In alcuni casi e per alcuni strumenti, si può sicuramente ricorrere a spianatori da 2" (o addirittura ad aggiuntivi ottici da 1.25"), molto più piccoli e leggeri. 

Ho acquistato lo spianatore dal rivenditore Artesky, ma il prodotto si trova ovunque, magari solo rimarcato.

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